Escursione da Passo Pordoi a Cima Piz Boè
L'escursione da Passo Pordoi a Cima Piz Boè è una vera avventura nelle Dolomiti, perfetta per chi ha voglia di mettere alla prova le proprie gambe e godersi paesaggi spettacolari. Partendo da Passo Pordoi (2239 m), si segue il sentiero 627 fino alla Forcella Pordoi (2848 m), dove si trova il Rifugio Forcella Pordoi, un posto perfetto per una pausa rigenerante con cibo caldo e panorami mozzafiato sulla Marmolada. Da lì, si prosegue per il sentiero 638, che diventa più impegnativo con roccette e tratti attrezzati, ma nulla che non si possa affrontare con un po’ di esperienza e scarpe da trekking adatte. La cima del Piz Boè (3152 m) regala una vista a 360° che ripaga tutta la fatica.
Il percorso è ben segnalato, ma richiede attenzione soprattutto nella parte finale. Consiglio di portare abbigliamento a strati, acqua e di controllare il meteo perché in alta quota cambia in fretta. Chi vuole risparmiare energie può prendere la funivia fino alla Forcella Pordoi e iniziare da lì. La sosta al rifugio è fondamentale non solo per ricaricarsi ma anche per orientarsi e pianificare l’ultima salita.
In sintesi, questa escursione è un mix perfetto di natura, sfida e bellezza; un’esperienza che ti fa sentire piccolo di fronte alla maestosità delle Dolomiti ma anche super vivo. Bisogna però ricordarsi sempre di rispettare la montagna, andare piano quando serve e godersi ogni momento, perché la vera vittoria è saper vivere la montagna con umiltà e gratitudine.
L'escursione da Passo Pordoi a Cima Piz Boè è una vera avventura nelle Dolomiti, perfetta per chi ha voglia di mettere alla prova le proprie gambe e godersi paesaggi spettacolari. Partendo da Passo Pordoi (2239 m), uno dei valichi più famosi e frequentati delle Dolomiti situato tra le province di Trento e Belluno, si segue il sentiero 627 fino alla Forcella Pordoi (2848 m), dove si trova il Rifugio Forcella Pordoi, un posto perfetto per una pausa rigenerante con cibo caldo e panorami mozzafiato sulla Marmolada, la vetta più alta delle Dolomiti. Da lì, si prosegue per il sentiero 638, che diventa più impegnativo con roccette e tratti attrezzati, ma nulla che non si possa affrontare con un po’ di esperienza e scarpe da trekking adatte. Questo percorso è molto apprezzato dagli escursionisti per la varietà del terreno e la spettacolare bellezza naturale che lo circonda, con pareti di dolomia che si stagliano contro il cielo limpido. La cima del Piz Boè (3152 m), considerata la vetta più alta del Gruppo del Sella, regala una vista a 360° che ripaga tutta la fatica, permettendo di ammirare non solo la Marmolada ma anche altre cime iconiche come il Sassolungo e il Gruppo del Sella stesso. Questa escursione è ideale nelle stagioni più calde, da fine primavera a inizio autunno, quando i sentieri sono liberi dalla neve e il clima permette di godere appieno della natura circostante.
Dettagli Tecnici:
- Partenza: Passo Pordoi (2.239 m), parcheggio zona funivia.
- Percorso: Sentiero 627 (verso Forcella Pordoi) -> Sentiero 638 (verso Piz Boè/Rifugio Boè).
- Dislivello: Circa 900-950 metri (fino a 3.152 m).
- Tempo stimato: 2h 30m - 3h solo andata.
- Difficoltà: Escursionistico Medio-Alto (EE - Escursionisti Esperti per brevi tratti su roccette/ghiaioni).
- Periodo: Da fine giugno a settembre. Non sottovalutare il meteo: sopra i 3000 metri cambia rapidamente.
