Pista Fodoma: la "pista nera più nera" di Arabba
La pista nera Fodoma è senza ombra di dubbio uno dei tracciati più famosi del Dolomiti Superski ed il suo muro centrale è uno dei più difficili delle Alpi. Sono davvero molti gli sciatori che ogni anno mettono alla prova le proprie abilità sulla Fodoma: chi ha ottima tecnica provando a fare una serpentina elegante e composta da cima a fondo, i meno esperti semplicemente provando ad arrivare a fine pista ancora "tutti interi".
La Fodoma (pista numero 3 nelle skimap di Arabba) si snoda in modo elegante tra gli ombrosi pendii che dalla Porta Vescovo tornano fino al famoso paesino abbarbicato ai piedi del Massiccio del Sella.
E' una pista che presenta dei tratti davvero impegnativi, spesso in ombra, con neve dura se non ghiacciata, su pendenze importanti.
Il muro centrale, soprattutto quando lo si affronta la prima volta, mette una certa soggezione: dopo il bivio con la pista Salere all'improvviso si arriva sopra un "baratro" da cui si vede la fine diverse centinaia di metri sotto di noi.
Una nota sulla recensione della pista Fodoma che trovate in questa pagina: ufficialmente la pista numero 3 Fodoma inizia dal bivio che si incontra percorrendo la pista rossa Salere. In questa pagina però ci mettiamo dalla parte degli sciatori che la percorrono e consideriamo la pista Fodoma come quella lunghissima, unica e difficile pista che dalla Porta Vescovo torna senza soluzione di continuità agli impianti di Arabba.
Descrizione pista
Scendendo da uno degli impianti che portano in quota, il DMC Europa o il veloce Funifor Porta Vescovo, dopo aver attraversato un primo tratto facile che collega i due impianti, si presenta davanti a voi la vera sfida: il celebre muro della Porta Vescovo. Questa pista è particolarmente amata da chi desidera mettere alla prova la propria tecnica sciistica.
Temuto per la sua pendenza impegnativa e per le condizioni spesso difficili della neve, resa ghiacciata e con gobbe dall’elevato numero di sciatori, questo muro rappresenta una prova stimolante per tutti gli appassionati. Chi non ha gambe potenti o una tecnica impeccabile potrebbe trovare qualche difficoltà nel raggiungere il piano dove arriva la seggiovia Carpazza. Tuttavia, scendendo sul lato sinistro del muro, sebbene più ripido, si può godere di una neve generalmente migliore.
Arrivati vicino alla stazione di monte dell’impianto Carpazza, seguendo le indicazioni per il Sellaronda Arancione e percorrendo pochi metri sulla pista rossa Salere verso Pont de Vauz, incontrerete la deviazione per la pista Fodoma. I cartelli sono chiari: attenzione, questa è una pista difficile!
Entrando nella pista 3 si prosegue su un tratto pianeggiante con un panorama mozzafiato sul Sella fino a quando il terreno improvvisamente “scompare sotto i piedi”. Ecco allora apparire in tutto il suo splendore l’iconico muro della Fodoma: un ampio tratto spesso con neve compatta ma sempre di ottima qualità che scende deciso verso la partenza della seggiovia Carpazza. Una sfida imperdibile per gli sciatori più esperti in cerca di emozioni forti!
Non perdere l’opportunità di vivere l’emozione della pista Fodoma, dove è comune vedere sciatori che si fermano a riflettere sulla prossima curva, pronti a sfidare se stessi senza cadere. I più esperti riescono a disegnare curve perfette lungo il percorso, ma solo pochi possono vantarsi di sciare tutto il muro con eleganza e precisione.
Alla fine del tratto più impegnativo, un meraviglioso segmento a bassa pendenza conduce direttamente vicino alla stazione di valle della seggiovia Carpazza. Qui gli appassionati si fermano per ripetere la parte più difficile della Fodoma, mentre chi desidera completare tutta la pista può proseguire seguendo i cartelli verso Arabba.
Si entra in un incantevole bosco e si affronta un tratto di media pendenza ricco di suggestivi cambi di ritmo, fino ad arrivare al secondo punto forte della Fodoma: l’ultimo ripido muro. Anche questo non va sottovalutato; grazie alla larghezza della pista si possono eseguire curve ampie e veloci, ma attenzione a non esagerare: le velocità raggiunte sono davvero elevate.
Al termine del muro la pista si addolcisce e la Fodoma si collega con il tracciato facile Pordoi, che proviene dal Pont de Vauz o dalla pista Salere. Per goderti l’intero percorso della Fodoma è necessario prendere uno dei due impianti che da Arabba (1613 m slm) portano fino ai quasi 2500 metri della Forcella Europa o della Porta Vescovo.
Vieni a scoprire la sfida e il piacere unico che solo la pista Fodoma può offrirti!
